Zita

Ciao a tutti,
come ormai tutti voi sapete, volare ad Aviano è possibile solo il venerdì pomeriggio, il sabato ed i festivi.
Il venerdì pomeriggio ed il sabato è obbligatorio contattare la torre di controllo della base di Aviano (0434 673214 o 0434 302215) per comunicare l'apertura e la chiusura dei voli.
Per chi non è socio del club e vuole venire a volare come ospite, deve avere l'accortezza di contattare qualcuno del club affinchè quest'ultimo comunichi l'apertura voli.
Fino a qua nulla di nuovo.

La novità è che dal 7 marzo al 1 giugno (ma l'ho scoperto solo l'altro ieri guardando i notam della zona dopo una segnalazione di aerei a bassa quota), sopra le nostre teste e precisamente come raffigurato nella mappa in allegato, c'è una intensa attività militare nelle due zone denominate Zita A e B, H24, cioè giorno e notte, tutta la settimana..
Guardando il notam relativo a questa attività, il livello di volo degli aerei militari parte da FL50 (circa 1500mt sul livello del mare) o 2000ft (660m sopra il terreno) , il più alto tra i due.
Questo significa che è possibile incontrare un F16 o un Hercules C130 zeppo di paracadutisti o un'altro aeromobile militare anche poco sopra il decollo di Meduno o all'interno della Val Tramontina o facendo un traverso sopra il Tagliamento o sul Fadalto verso Revine.

Per quanto riguarda Aviano, è fondamentale chiamare la torre di controllo per comunicare l'apertura voli.
Per tutte le altre aree, normalmente "libere" (Meduno, Jouf, Gemona, San Simeone, Revine, ecc), è opportuno sapere che non si è "da soli" durante il volo, soprattutto durante la settimana quando le attività militari sono a pieno regime.

Non è assolutamente il caso di  creare allarmismo ma so per certo che alcuni piloti si sono trovati pochi giorni fa alla stessa quota e a poche centinaia di metri da due aerei militari.

Mi sembrava corretto avvisare i naviganti (notam, appunto).

Con preghiera di diffondere questo avviso.

Guido Gubitta